30 anni ... e più di storia del TT. Brindisi

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Affiliata alla Federazione Italiana Tennistavolo ( FITeT) dal 1981, per l’iniziativa del giovane presidente giocatore Mino Martinelli, la società “T.T. Brindisi” ha ottenuto nel corso del ventennio 1981-2001, una serie di promozioni seguite da retrocessioni, che hanno collocato la squadra brindisina fra la serie D/1 Regionale e la serie C Nazionale.La società T.T. Brindisi si è sempre resa promotrice di una politica promozionale, che ha sfornato giocatori che provenienti dal vivaio, hanno poi tracciato la storia della gloriosa Tennistavolo Brindisi.Più di un centinaio sono stati gli atleti locali, che si sono cimentati a divertirsi dietro ad un tavolo da ping-pong, alcuni di essi, si sono resi protagonisti di molte stagioni agonistiche, altri affacciati alla scena pongistica per poco tempo.La società T.T. Brindisi non è stata l’unica presente in città, infatti a ritroso negli anni, va menzionata la società del CTG Ogivale Brindisi, la cui artefice Presidente-giocatrice Dott.ssa Ada Quartulli è stata la vera trascinatrice, a seguire il Lloyd Internazionale Brindisi di Antonio Celeste, la prima società in Puglia ad aver tesserato nelle proprie fila un giocatore proveniente da un’ altra regione per poter affrontare il campionato di serie B/2.

I momenti caratterizzanti della storia del T.T. Brindisi sono così riconducibili agli 1981 – 1985 quando la sua denominazione sociale era CSI T.T. Brindisi, e Mino Martinelli, affiancato da Pasquale Vaglio, Maurizio Cretì, e Mario Giannoccaro, primeggiavano nei derby stracittadini con il Lloyd di Antonio Celeste e l’ Ogivale di Vincenzo Daniele, consacravano la squadra di Mino Martinelli,la prima in assoluto in tutta la provincia. Netto era il dominio in assoluto in serie D/1 Regionale, ma evidenti erano le difficoltà in serie C Nazionale.Nel 1985, il CSI T.T. Brindisi, diventa Tennistavolo Brindisi, e la formazione di quell’anno è: il solito Mino Martinelli, il latianese Gabriele Prudente e Marcello Corrado.Dal 1986 al 1990, è iniziata l’opera di valorizzazione si registra la crescita di nuove leve che sarebbero diventati poi eccellenti giocatori a livello Nazionale, Fabio Minieri e Mario Giannoccaro su tutti. In questi anni, storico risulterà l’inserimento in squadra dell’ avversario-amico Antonio Celeste dopo l’uscita di scena della mitica Lloyd Internazionale Brindisi.Il primo decennio 1981-1991, ben tre sono state le promozioni in serie C; nel frattempo le nuove leve del pongismo brindisino, come Fabio Bizzarri, Fabrizio
Pantile, Francesco Chiriacò, Andrea Benegiamo, Daniele Nuzzo, Luciano Bruno, Luca Bordoni, Salvatore Funtò, Luciano Mario, si affacciavano brevemente sulle scene agonistiche.Negli anni 90 si assiste ad una notevole modifica strutturale e tecnico-organizzativa, prima però di risolvere l’equivoco che vedeva il ping-pong un divertimento e non uno sport. Equivoco che Mino Mrtinelli, vera anima del pongismo locale, ha dovuto dimenarsi e “combattere” con gli enti locali per i campi di allenamento che la nuova struttura organizzativa della società richiedeva.Nei primi anni 90, ai campionati Nazionali di serie C militavano formazioni come il Reggio Calabria, il Catanzaro, Vasto, Pescara, Cirò ed altre, a difendere con prestigio i colori brindisini, erano Fabio Minieri, Gabriele Prudente, Maurizio Cretì, Andrea Benegiamo ed il sempre presente Mino Martinelli. Cresceva intanto un vero movimento pongistico, tanto che la palestra Galiano, che poteva contenere massimo cinque tavoli, non era più in grado di soddisfare tutte le richieste che venivano da appassionati giovani e meno.Oltre 20 gli atleti tesserati nel 95. fra questi Matteo Palazzo, Massimo Laierno, Sergio Pacifico, Fabio Caforio, Franceco Bove, Enzo Simone, Luca Buscicchio, Stefano Marini, Antonio Montanaro allora ragazzino di appena 10 anni, e che dagli anni 2000 in poi è divenuto il vero leader da cui è nata una nuova storia del pongismo brindisino.
Nel 2001 avviene il passaggio di consegne, Mino Martinelli, ancora nel vivo della condizione fisica ma esausto per aver ricoperto contemporaneamente nell’ ambito societerio innumerevoli ruoli come giocatore, allenatore e presidente, decide di affidare a Cosimo Montanaro l’onore e l’onere di continuare a far vivere il tennistavolo a Brindisi. Nel 2001 lo scettro della società passa al nuovo presidente che da subito si prefigge un obiettivo ben preciso, ritornare nel giro del tennistavolo che “conta” . Innumerevoli le tappe ed i successi che hanno carettirizzato quest’ultimo decennio.Nei primi anni della nuova gestione, da segnalare la qualificazioni ai campionati Italiani giovanili di Marco Potenza e Antonio Montanaro che grazie alla sua grinta e bravura, diventa il vero punto fermo su cui tutta la società fa affidamento. Nel 2005, il tennistavolo brindisino si colora di rosa, il capitano Roberta Discanno, Simona Durante, Ilaria Ruggero e Cristina Micia, ben figurano in serie C. Sempre nel 2005 avviene la svolta, il T.T. Brindisi tessera Gianluca Abbaticchio, che con Fabio Minieri e Antonio Montanaro, si piazzano al terzo posto , dietro Lecce e Castellana;esperienza che lascia l’amaro in bocca al presidente, che grazie al suo entusiasmo, riesce a tesserare, anche il “magico” Claudio Motolese. L’organico già collaudato nella stagione precedente, e rinforzato notevolmente, finalmente nel 2007, l’anno dell’apoteosi ; a punteggio pieno, il T.T. Brindisi di Cosimo Montanaro riporta la serie B/2 in città dopo ben 26 anni. Negli anni successivi l’obiettivo permanenza in questa serie è stato mantenuto grazie anche al valido contributo di Enrico Saitta, Nicolò Altomare, ma soprattutto, di Davide Gammone che si è battutocome un leone nella s.a. 2009-2010 per difendere i colori del T.T. Brindisi. Nel 2006 la seconda squadra festeggia la promozione in serie C/2, artefici dell’impresa Nuzzo, Prudente, Vaccarella e Andrea Montanaro.In linea con la politica societaria che guarda alla crescita sportiva e sociale, hanno fatto la loro comparsa tanti giovani come Cristiano Rescio, Capogna Valerio, De Filippis Marino, Durano Giuseppe, Nubile Dario, Luca Ruggiero.Grande soddisfazione per il lavoro svolto, lo ha dato sopratutti il brindisino doc Andrea Montanaro che nel 2008 fa sua la medaglia d’oro nella categoria Juniores, e porta nel palmares societario il titolo di Campione Regionale.Il T.T. Brindisi in questo decennio, ha svolto attività promozionale organizzando con il comitato provinciale, 10 edizioni dei giochi sportivi studenteschi, 2 corsi di aggiornamento per docenti e 3 tornei interscolastici, nel 2010 la fase Provinciale del Ping Pong Kids individua il nuovo talento del pongismo brindisino Nicola Giove classe 2001, primo nella fase regionale e undicesimo in quella Nazionale svoltasi a Terni.Per la stagione agonistica 2010-2011 che festeggerà il 30° compleanno di questa gloriosa società ai nastri di partenza ben 3 squadre di D/2 con Daniele Nuzzo, Gabriele Prudente, Tommaso Portaluri, Petrosillo Francesco, Petrosillo Pierpaolo, Daniele Piepaolo, Orfano Doriano, Gianfranco Caforio, Orfano Andrea e Carlo Mazzara.Mentre in serie B/2 il capitano Antonio Montanaro, Antonio De Bari ed i fratelli Davide e Alessandro Gammone, daranno vita ad una ennesima stagione di passione “ la trentesima” .

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